PESCE E CROSTACEI
» Un po’ di storia
Dai tempi più remoti il mare è per l’uomo una delle principali fonti di alimenti. In epoca preistorica la pesca era praticata lungo le coste del mare e dei fiumi, utilizzando un arpione con punta in selce ed in osso. Soltanto dopo la costruzione delle prime barche la pesca divenne intensiva dal momento che si potevano utilizzare le reti. Nell’antico Egitto, il pesce veniva pescato, essiccato, confezionato e distribuito su tutto il territorio costituendo una base dell’alimentazione per la popolazione di ceto medio. Per i Romani, anguille, lumache e muggini, erano considerati leccornie; la salsa principe della cucina romana era il garum preparata per macerazione nel sale di piccoli pesci ed interiora di tonno, pregiatissima era quella di sgombro. Nel “De Rustica” di Catone viene descritto l’allevamento di pesci in enormi piscine: è la prima acquacoltura?.
» Tecnologia
Per accertare lo stato di freschezza del pesce si effettua la valutazione sensoriale, che è rapida e di facile esecuzione, oltre ad analisi chimiche e batteriologiche ad opera dei veterinari della ASL.
COSA OSSERVARE |
|
| rigidità | odore |
| aspetto brillante | occhio convesso |
| branchie rosee | pelle umida e tesa |
Attualmente numerose specie di pesci, crostacei e molluschi sono allevati con la tecnica dell’ acquacoltura,in ambienti ed alimentazione controllati. I pesci di allevamento sono riconoscibili in quanto sono tutti della stessa grandezza.
» Qualità nutrizionale
La carne del pesce è molto digeribile in quanto le fibre muscolari sono corte e sfaldabili, perché prive di collageno, e quindi facilmente masticabili. I pesci contengono proteine di elevato valore biologico, quantità variabili di grassi, tra i quali quelli essenziali, e trascurabili quantità di carboidrati.Neipesci il contenuto in proteine varia dall’1% al 20 %, mentre nei crostacei e molluschi dal 9% al 16 %.Il contenuto di grassi è piuttosto variabile e per questo i pesci sono classificati in:
» QB = Quantità Benessere
La porzione di riferimento (QB) è pari a 150 g e se ne raccomanda un’assunzione settimanale di almeno 2 QB.
» Curiosità
Il pesce surgelato e pronto per il consumo presenta caratteristiche organolettiche e nutrizionali molto simili al pesce fresco.
Copyright © 2005-2019 Unità di Ricerca di Scienza dell’Alimentazione e Nutrizione Umana
Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sapienza Università di Roma.
Per informazioni: scienzadellalimentazione@uniroma1.it
Trattamento dei dati personali ed uso dei cookie