VINO E BIRRA

VINO

» Un po’ di storia
La vitis vinifera si diffuse in tutto il Medio Oriente dall’Asia centrale e in Mesopotamia. Fu nell’antico Egitto che si cominciò a produrre vino, ma probabilmente già l’uomo della preistoria apprezzava questa bevanda. La cultura del vino non raggiunse l’Italia che nel 200 a.C., ma vi si radicò così profondamente che i Greci adottarono per l’Italia meridionale il nome di Oenotria, “terra dell’uva”. I Romani conoscevano l’arte dell’invecchiamento e Plinio dedica un libro intero della sua“Storia naturale” al vino, dove ne annovera 80 qualità diverse.

 

» Tecnologia
La produzione del vino avviene in tre fasi: la pigiatura, la fermentazione e l’invecchiamento. Una fase molto delicata è quella della fermentazione, in cui il tipo di lieviti utilizzati, la temperatura e il tempo durante il quale le bucce rimangono in contatto con il mosto determinano le proprietà organolettiche finali del vino. Nel caso dei vini bianchi il mosto viene separato dalle bucce alle prime fasi della fermentazione, e quindi ha poco tempo per assorbire i materiali tannici ed i pigmenti.

 

» Qualità nutrizionale
Il vino è un prodotto complesso, contenente numerosi composti (se ne conoscono più di 400), tra i quali il più abbondante è l’etanolo, molti dei quali vantano particolari funzioni fisiologiche e sono responsabili dell'aroma e del sapore di questa bevanda. Recentemente i polifenoli ed altre sostanze non nutrienti contenute nel vino (flavonoidi, tannini, stilbeni, catechine e antocianidine) sono state oggetto di studio per il loro potere antiossidante. L’effetto protettivo del vino è efficace solo se la dose di alcol non supera i 40 grammi al giorno per gli uomini (circa tre bicchieri) ed i 30 grammi per le donne (intorno ai 2 bicchieri) da bere durante i pasti. Il vino non è da sottovalutare dal punto di vista dell'apporto calorico: 100 ml di vino bianco apportano 70 kcal, di vino rosso 75 kcal e queste calorie derivano quasi esclusivamente dall'alcol.

 

» QB = Quantità Benessere
La porzione di riferimento (QB) è pari a 100 ml e se ne consiglia un consumo tra vino e birra di circa 1 QB al giorno con un massimo settimanale di 7 QB. Quindi un bicchiere di vino al giorno è concesso purché bevuto durante il pasto.

 

» Curiosità
L’alcol, una volta assunto, è in grado di diffondere liberamente in tutto l’organismo riuscendo ad oltrepassare facilmente anche la barriera ematoencefalica, quella che protegge il nostro cervello; è per questo motivo che ci ubriachiamo quando assumiamo dosi eccessive di alcol ed è anche questo il motivo per cui l’alcol compare nell’aria espirata (prova del palloncino!). Se abbiamo bevuto troppo rischiamo di perdere la patente di guida, o peggio la vita, perché l’alcol, se assunto in eccesso, aumenta i tempi di risposta agli stimoli visivi e riduce la percezione delle distanze.

 

 

BIRRA

» Un po’ di storia
Le prime tracce sulle tecniche di produzione della birra risalgono a 7000 anni fa; la birra era bevuta dai Sumeri, i Babilonesi e gli antichi Egizi. Il codice babilonese di Hammurapi (intorno al 1750 a.C.) prevedeva pene per i venditori di birra che defraudavano i loro clienti, mentre gli Egizi sapevano come conservare i cereali per produrre birra durante tutto l’anno.

 

» Tecnologia
I chicchi di orzo puliti, vengono bagnati, fatti germinare e messi a fermentare. Successivamente il prodotto è messo ad essiccare secondo modalità diverse a seconda del tipo di malto che si vuole ottenere. Si macina poi il malto e si miscela con acqua calda per la preparazione del mosto; dopo filtrazione, il mosto viene bollito e viene aggiunto il luppolo, responsabile dell’aroma e del gusto della birra. Dopo il raffreddamento vengono aggiunti i lieviti per la fermentazione e la birra viene messa a maturare; in questa fase si armonizzano le diverse componenti gustative formate nei processi precedenti.

 

» Qualità nutrizionale
La moderna preferenza per birre completamente chiarificate, ha contribuito al minor apporto nutritivo della birra rispetto al passato. La birra fornisce comunque piccole quantità di fosforo, magnesio, vitamina B2 e B6 e niacina. Dal punto di vista dell'apporto calorico, 100 ml di birra apportano 34 kcal.

 

» QB = Quantità Benessere
La porzione di riferimento (QB) è pari a 330 ml e se ne consiglia un consumo tra vino e birra di circa 1 QB al giorno con un massimo settimanale di 7 QB. Anche il consumo di birra è consigliato durante i pasti.

 

» Curiosità
Un bicchiere di birra da 100 ml apporta la metà delle calorie della stessa quantità di vino: 34 kcal contro le 70 kcal del vino bianco.

 


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